Old Beck’s: Alibani 3, Donati 16, Bernabei, Ciandri 4, Figlie’, Gattini 1, Menapace 2, Ducci 9, Particelli 17, Pellistri 22.
Ball Breakers: Carlini 8, Busiello 23, D’Angelo, Paradisi 7, Ricci 2, Leone, Maggiani, Othieno 12, Spadoni 4, N’Diaye 5.
Prendete la prima partita contro il Don Bosco e giocatela un’altra volta. Questa in brevissima sintesi la partita disputata lunedì a Carrara, contro gli Old Beck’s. Sì, ok, mancava qualche giocatore importante ai Ball Breakers (Camarda e Volpi su tutti), e l’intensità è stata un po’ minore rispetto al primo impegno stagionale, ma l’andamento e, non ultimo, il risultato finale, sono stati praticamente identici nelle due partite. Old Beck’s che rispetto alla scorsa stagione si sono rinforzati non poco, acquisendo 3 ex-Penniless più un altro paio di innesti. Nel primo quarto, esattamente come venerdì scorso, Ball Breakers rapidi in attacco e abbastanza precisi, con la partita che si mantiene tutto sommato in equilibrio, almeno per i primo 7-8 minuti. Poi, con Othieno che anche stavolta commette prematuramente 3 falli, i padroni di casa iniziano la loro fuga, grazie soprattutto a Pellistri. Nel secondo quarto, però, il divario continua lentamente ma inesorabilmente a dilatarsi, grazie a un Donati particolarmente ispirato, con i Ball Breakers decisamente troppo leggeri e costretti a soffrire dei miss-match che nella scorsa stagione gli Old Beck’s non si sarebbero potuti permettere. I Ball Breakers vanno a fiammate, ma non riescono a dare continuità al loro gioco, troppo perimetrale. N’Diaye trova i suoi primi punti UISP della carriera, mentre Carlini e Busiello sono gli unici, in questo quarto, a trovare il fondo della retina per i Ball Breakers, che chiudono all’intervallo sotto 47 a 33. Decisamente troppi i 47 punti concessi agli Old Beck’s che, va detto, hanno comunque sin quì legittimato il vantaggio.
I Ball Breakers provano così a cambiare difesa, passando a zona, per costringere gli apuani a cercare più la conclusione da dietro l’arco. La mossa da’ i suoi frutti, visto che in questo periodo le percentuali al tiro calano, anche se da entrambe le parti, con gli Old Beck’s che, comunque, proseguono tranquilli il loro allungo, sospinti dai punti dall’ex-Penniless Particelli, fino al 62-44 su cui si va’ all’ultimo mini-riposo. La partita, in pratica, è già finita. Gli Old Beck’s tirano i remi in barca e consentono ai Ball Breakers di racimolare qualche punto quà e là, anche con conclusioni forzate. A due minuti dalla fine il divario è di sole 10 lunghezze, ma la continuità che è mancata nel primo tempo ritorna a essere un problema e i Ball Breakers non riescono ad accendere nemmeno l’ultimo barlume di speranza, perdendo un paio di palloni sanguinosi, che li ricacciano nuovamente e definitivamente indietro. Finisce 74-61 un match ben giocato dagli Old Beck’s, decisamente superiori a quelli affrontati la scorsa stagione. Per i Ball Breakers un’altra partita troppo altalenante. Occorre una sveglia sin dalla prossima partita, il 6 novembre, contro l’Ameglia.
Maggetto