Ball Breakers – CSI Ameglia 67-57

7 11 2009

Abbiamo vinto! So un cazzo come, perché non c’ero, ma abbiam vinto!

PS: l’Ameglia che dà a noi dei ladri, dopo che loro avevano platealmente rubato la partita di ritorno dello scorso campionato. This is UISP. I love this game.

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Old Beck’s – Ball Breakers 74-61

27 10 2009

Old Beck’s: Alibani 3, Donati 16, Bernabei, Ciandri 4, Figlie’, Gattini 1, Menapace 2, Ducci 9, Particelli 17, Pellistri 22.

Ball Breakers: Carlini 8, Busiello 23, D’Angelo, Paradisi 7, Ricci 2, Leone, Maggiani, Othieno 12, Spadoni 4, N’Diaye 5.

Prendete la prima partita contro il Don Bosco e giocatela un’altra volta. Questa in brevissima sintesi la partita disputata lunedì a Carrara, contro gli Old Beck’s. Sì, ok, mancava qualche giocatore importante ai Ball Breakers (Camarda e Volpi su tutti), e l’intensità è stata un po’ minore rispetto al primo impegno stagionale, ma l’andamento e, non ultimo, il risultato finale, sono stati praticamente identici nelle due partite. Old Beck’s che rispetto alla scorsa stagione si sono rinforzati non poco, acquisendo 3 ex-Penniless più un altro paio di innesti. Nel primo quarto, esattamente come venerdì scorso, Ball Breakers rapidi in attacco e abbastanza precisi, con la partita che si mantiene tutto sommato in equilibrio, almeno per i primo 7-8 minuti. Poi, con Othieno che anche stavolta commette prematuramente 3 falli, i padroni di casa iniziano la loro fuga, grazie soprattutto a Pellistri. Nel secondo quarto, però, il divario continua lentamente ma inesorabilmente a dilatarsi, grazie a un Donati particolarmente ispirato, con i Ball Breakers decisamente troppo leggeri e costretti a soffrire dei miss-match che nella scorsa stagione gli Old Beck’s non si sarebbero potuti permettere. I Ball Breakers vanno a fiammate, ma non riescono a dare continuità al loro gioco, troppo perimetrale. N’Diaye trova i suoi primi punti UISP della carriera, mentre Carlini e Busiello sono gli unici, in questo quarto, a trovare il fondo della retina per i Ball Breakers, che chiudono all’intervallo sotto 47 a 33. Decisamente troppi i 47 punti concessi agli Old Beck’s che, va detto, hanno comunque sin quì legittimato il vantaggio.
I Ball Breakers provano così a cambiare difesa, passando a zona, per costringere gli apuani a cercare più la conclusione da dietro l’arco. La mossa da’ i suoi frutti, visto che in questo periodo le percentuali al tiro calano, anche se da entrambe le parti, con gli Old Beck’s che, comunque, proseguono tranquilli il loro allungo, sospinti dai punti dall’ex-Penniless Particelli, fino al 62-44 su cui si va’ all’ultimo mini-riposo. La partita, in pratica, è già finita. Gli Old Beck’s tirano i remi in barca e consentono ai Ball Breakers di racimolare qualche punto quà e là, anche con conclusioni forzate. A due minuti dalla fine il divario è di sole 10 lunghezze, ma la continuità che è mancata nel primo tempo ritorna a essere un problema e i Ball Breakers non riescono ad accendere nemmeno l’ultimo barlume di speranza, perdendo un paio di palloni sanguinosi, che li ricacciano nuovamente e definitivamente indietro. Finisce 74-61 un match ben giocato dagli Old Beck’s, decisamente superiori a quelli affrontati la scorsa stagione. Per i Ball Breakers un’altra partita troppo altalenante. Occorre una sveglia sin dalla prossima partita, il 6 novembre, contro l’Ameglia.

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Ball Breakers – Eagles Basket 61-73

24 10 2009

Ball Breakers: Busiello 10, Camarda 20, Carlini 5, Maggiani, Gallotti, Spadoni 8, N’Diaye, Volpi 12, Paradisi 4, Ricci, Othieno 2.

Eagles Basket: Beghetti 1, Battistini 6, Petricciani 20, Graziani M. 4, Biagioni, Graziani G. 10, Parenti 30, Ceccatelli 2, Ioime.

Esordio stagionale con sconfitta per i Ball Breakers che, nel parquet amico di Viale Alpi, affrontavano gli Eagles Basket, ovvero il vecchio Don Bosco. E’ la prima della stagione e quindi chi può non vuole certo mancare all’appuntamento, così entrambe le squadre si presentano quasi al completo.

L’inizio della partita è molto equilibrato: gli Eagles Basket in difesa si schierano con la zona 2-3, che manterranno per tutta la partita, scegliendo di concedere sempre il tiro da fuori ai Ball Breakers, facendo invece densità all’interno dell’area per negare le penetrazioni. I Ball Breakers, così, sono spesso invitati a tirare dalla lunga, ma già da questo primo quarto le percentuali dall’arco si rivelano molto basse, incoraggiando ancor di più la scelta difensiva degli Eagles. Eagles che, invece, sparano da fuori che è un piacere, trovando un Petricciani caldissimo dal perimetro, che nel primo quarto manda a referto 3 triple consecutive. Camarda riprende da dove aveva lasciato la scorsa stagione, segnando e, assieme ai primi canestri di Volpi in maglia Ball Breakers, fanno chiudere il primo equilibrato quarto sul +1 Ball Breakers (18-17). I Ball Breakers non giocano male, ma nel secondo quarto inizia lo show offensivo di Parenti, che a fine serata avrà realizzato ben 30 punti, frutto soprattutto di numerosi rimbalzi d’attacco. E’ lui a dare il primo allungo della partita degli Eagles, cui però rispondo prontamente i canestri ancora di Volpi, poi di Carlini e Spadoni. Il signor Gianni Guidi, che fino al termine del primo quarto aveva diretto con regolarità il match, vede iniziare a sfuggirselo di mano, con le due squadre che se le danno di santa ragione sotto i canestri. Da quì in poi i suoi fischi diventeranno sempre più randomici e difficili da interpretare, anche se, c’è da dirlo, non favorirà nessuno, anzi finirà con lo sfavorire entrambe le squadre. Othieno, anche per le ragioni di cui sopra, commette in men che non si dica tre falli e deve uscire dopo pochissimi minuti di gioco. Gli Eagles iniziano a trovare alcune soluzioni ben congegnate contro la difesa a uomo dei Ball Breakers e arrivano così al riposo sul +3 (38-41).

Dopo l’intervallo i Ball Breakers provano anche loro la zona, ma i risultati non sono confortanti: seppur la difesa regga in qualche modo sui tiri da fuori, i rimbalzi concessi aumentano ancor di più, lasciando così altre importanti occasioni agli ospiti. E’ il quarto in cui entrambe le squadre segnano di meno, frutto sì delle difese, ma anche delle percentuali di tiro, decisamente basse e del palpabile nervosismo in campo. Anche quando, a 3 minuti dalla fine del quarto, i Ball Breakers tornano alla uomo le cose non cambiano, segno che l’inerzia della partita, sempre molto spigolosa, sta andando verso gli Eagles, che chiudono il quarto allungando di altri 6 punti: 47-56. I primi minuti dell’ultima frazione sono di marca Ball Breakers, che riescono a rosicchiare qualche punticino agli ospiti, riportandosi via via sempre più vicini. E proprio quando l’aggancio sembrava ormai cosa fatta, con i Ball Breakers sul -4 (55-59), Paradisi commette un dubbio quinto fallo e, uscendo, si guadagna un tecnico che dà 4 liberi e possesso agli Eagles. Guidi ha arbitrato per 3 quarti come un ubriaco guiderebbe un auto a fari spenti nella Foresta Nera, però in questo caso la decisione del tecnico è assolutamente ineccepibile. Gli Eagles non si lasciano così sfuggire l’occasione e, in pochi secondi, allungano sul +10, segnando di fatto la fine delle speranze dei padroni di casa. Gli ultimi minuti sono di puro arrembaggio Ball Breakers, arrembaggio però molto disordinato e frenetico, così che le già basse percentuali di tiro arrivino nei pressi dello 0, dando così la vittoria agli Eagles, che chiudono la partita sul +12 (61-73).

Non è stata una partita giocata male dai Ball Breakers, che c’erano anche di testa, forse pure troppo. E questo troppo ha sfociato in qualche nervosismo di troppo, che ha anche portato a molti errori di tiro. Gli Eagles, guidati dalle triple di Petricciani e dai canestri da sotto di Parenti hanno comunque meritato la vittoria, giocando con costanza e uguale intensità per tutti i 40 minuti.
Lunedì i Ball Breakers sono chiamati già a una reazione, opposti in quel di Carrara a dei rinforzati Old Beck’s.

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Euroboys – Ball Breakers 41-78

21 10 2009

Ultima amichevole pre-campionato per i Ball Breakers, che fanno visita agli Euroboys, in un match dalla durata di ben 15 minuti a quarto.
La partita è decisamente bruttina e giocata a un ritmo molto amichevole, così il punteggio rimarrà basso per tutta la partita. Il primo quarto è abbastanza equilibrato, poi la forbice tra le due squadre via via si allarga sempre più in favore dei Ball Breakers che vanno all’intervallo con una quindicina di punti di vantaggio, più che altro grazie a qualche contropiede. Nel secondo tempo la partita cambia poco: si sperimenta, o almeno si cerca di farlo, da entrambe le parti e ne conseguono molti errori. I Ball Breakers, comunque, continuano costantemente ad allungare, nonostante una prestazione tutt’altro che esaltante. Il punteggio finale di 78-41, con 37 punti di margine fra le due squadre, è anche fin troppo punitivo per gli Euroboys padroni di casa.

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Ball Breakers – SunJaguars 52-53

3 10 2009

Prima amichevole stagionale per i Ball Breakers, contro i soliti amici dei SunJaguars.

Ad accogliere le due compagini gli striscioni delle Special Olympics, come messaggio di buon augurio per la stagione, suppongo.
Qualche assenza da entrambe le parti, ma comunque, nonostante sia un’amichevole, le rotazioni sono ben assicurate.

Rapida descrizione della partita: i Ball Breakers mettono in campo uno dei loro migliori quintetti possibili e scappano immediatamente sul 10-2. Poi, dopo la prima sfuriata, i SunJaguars rientrano gradualmente nel match, chiudendo il primo quarto sotto, ma più a contatto nel punteggio. Nel secondo quarto gli ospiti continuano a recuperare e, a metà frazione, operano il sorpasso, andando al riposo di metà gara sopra di 7 lunghezze, sfruttando, come sempre contro di noi, il maggiore tonnellaggio medio della squadra.

La partita, nel terzo quarto, invece, è decisamente equilibrata e non si segna moltissimo, così anche come negli altri quarti. I Ball Breakers sono sempre lì, costantemente sotto di 4-5 punti.
Anche nell’ultima frazione la partita mantiene il solito andamento, sino agli ultimi 5 minuti, quando i SunJaguars calano un po’, giusto per permettere ai Ball Breakers prima di pareggiare (45 pari) e poi di andare anche in vantaggio (48-47). Il finale è sì, tirato, ma assolutamente in clima amichevole, quindi senza falli tattici e cose simili. Si entra nell’ultimo minuto di gara con i SunJaguars sopra di un punto e i Ball Breakers hanno il pallone del possibile sorpasso in mano: tiro da 3 corto di D’Angelo e successivo canestro Giaguaro che li porta a +3. L’ultimo possesso è, come già detto, molto amichevole: i SunJaguars non commettono un fallo che in altre situazioni avrebbero fatto e i Ball Breakers non chiamano un time-out per organizzare l’ultima azione. A 2 secondi dalla fine Gallotti trova comunque una buona conclusione da 3, che però fa dentro-fuori, il rimbalzo offensivo e canestro di Volpi sulla sirena serve solo per far terminare il match sul 53-52 in favore dei SunJaguars.

A fine partita i consueti saluti tra le due squadre… W i Ball Breakers! W i SunJaguars!

Lorenzo





Ball Breakers – Tra’ A Bastia 59-74

31 05 2009

Ball Breakers: Ricci, Galletti, Maggiani 1, Carlini 2, Codeglia 2, Spadoni 13, Busiello 8, Camarda 33.

Tra’ a Bastia: Meloni 5, Mione 2, Pregazzi 23, Venturini 18, Gemignani 13, Casini 13,  Pinelli, Tincani.

I Ball Breakers escono ai quarti della Coppa di Lega al termine di una partita più combattuta di quanto il punteggio finale possa far credere.

Il Tra’ a Bastia parte fortissimo e, complici anche dei canestri letteralmente inventati, allunga sino al 10-1. I Ball Breakers reagiscono ma sono disordinati in attacco, mentre il Tra’ a Bastia occupa bene l’area e in attacco tira con percentuali altissime. Il primo quarto termina 25-13 per i santerenzini, con 9 punti a testa per Casini e Pregazzi. Nel secondo quarto il Tra’ a Bastia continua a sparare da dietro i 6,25 con grande precisione e allunga addirittura fino al +22. I Ball Breakers però non mollano e nella seconda parte di quarto iniziano la rimonta, rimanendo così attaccati alla partita con i denti, grazie alle triple di Busiello e Camarda e alle penetrazioni di Spadoni. Busiello, però, in conclusione di quarto, commette prematuramente il suo quarto fallo, condizionando così la sua partita.

E’ nel terzo quarto che i Ball Breakers rientrano definitivamente nel match, con l’ormai consueta pressione a tutto campo, che porta un buon numero di palle recuperate. Camarda ricomincia il suo show (che alla fine gli frutterà 33 punti) e guida i Ball Breakers fino al -7 con cui si conclude la terza frazione. Nell’ultimo quarto, complice anche la temperatura decisamente estiva del palazzetto, gli spezzini iniziano ad accusare un po’ la stanchezza, la partita, come in campionato, si innervosisce e così la pressione a tutto campo inizia ad essere meno efficace. Busiello, appena rientrato per i noti problemi di falli, commette in attacco pure il quinto, ponendo così termine alla sua partita. Il solo Camarda infila un parziale fatto di 4 triple consecutive e i Ball Breakers arrivano in un paio di occasioni anche a -5, ma prima Venturini e poi Gemignani rintuzzano gli ultimi tentativi di recupero. Il quinto fallo di un comunque mostruoso Camarda a un paio di minuti alla fine suona come la resa dei Ball Breakers, che chiudono di fatto quì la partita. Negli ultimi secondi il Tra’ a Bastia abusa del quintettino spezzino, completamente primo di lunghi, per aggiustare un po’ le cifre e allungare sino a un +15 pure troppo punitivo per dei buonissimi Ball Breakers.

Finisce quì la (di gran lunga) miglior stagione della storia del Ball Breakers, con una partita comunque ben giocata, ma che ha visto prevalere anche meritatamente i più grossi e più esperti avversari. E’ stata una grandissima stagione, rimane solo da sperare nella prossima di potersi confermare su questi livelli che, per noi, sono davvero ottimi.

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Ball Breakers – Arcola 55-45

26 05 2009

Ball Breakers: Arto, Ricci, Busiello, Maggiani, Carlini, Othieno, Camarda, Codeglia, Rossi, Leone.

I Ball Breakers si vendicano nel migliore dei modi della brutta partita di venerdì, vincendo contro l’Arcola e passando il turno nella Coppa di Lega.

Vado a memoria, visto che non so che fine abbia fatto il referto…

Gran primo quarto dei Ball Breakers che, dopo un paio di minuti di studio, riescono in quello che venerdì non erano riusciti a fare: il contropiede. Ricci e Camarda, ben ispirati da Maggiani, allungano e l’Arcola non riesce mai a trovare la via del canestro. Il primo quarto termina con un clamoroso parziale di 18-2 (mi pare) in favore dei Ball Breakers, ma la partita è tutt’altro che finita: nel secondo quarto i Ball Breakers si rilassano e iniziano lentamente ma costantemente a dilapidare il loro vantaggio. Il caldo umido all’interno del palazzetto fiacca i giocatori e i Ball Breakers diminuiscono conseguentemente le loro offensive in campo aperto. Il ritmo così si abbassa e l’Arcola ne approfitta per rosicchiare punti, arrivano fin sul -8 (credo) all’intervallo.

La terza frazione ricalca di molto la seconda, con i Ball Breakers che concedono tantissimo in zona pitturata, regalando anche numerosi rimbalzi offensivi all’Arcola, convertiti in preziosissimi punti. Arcola che approfitta così della svagatezza Ball Breakerina per passare addirittura in vantaggio e allungare sino al +6. Nell’ultimo quarto, fortunatamente, i Ball Breakers reagiscono e tornano in campo più convinti: Camarda, Busiello e Othieno iniziano la rimonta, completata da un’efficiente pressione a tutto campo che paga molti dividendi, portando numerose palle recuperate. L’allungo si protrae sino al +10 con cui si conclude la partita, realizzando come nel primo quarto un altro parziale mortifero, portando i Ball Breakers al turno successivo, che si giocherà sabato nel tardo pomeriggio in una palestra dalle probabili temperature tropicali.

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