Ball Breakers – BastArcola 71-55

14 11 2009

Ball Breakers: Leone, Magliani 1, Busiello 30, Ricci, Maggiani 2, Carlini 2, Paradisi 14, Camarda 7, Volpi 7, Spadoni 8, N’Diaye.

BastArcola: Buffa 5, Petillo 7, Imbriolo 6, Vasoli 3, Moscatelli 19, Sturlese, Veneti 4, Baudone 2, Orlando 9.

Seconda vittoria consecutiva per i Ball Breakers, che superano un ostico Arcola, ancor più di quanto il risultato finale, con margine abbastanza ampio, possa far credere.

L’inizio partita, come speso accade, è di marca Ball Breakers, che nei primi 4 minuti allungano, bucando la difesa a uomo degli ospiti con Spadoni e Busiello, ben ispirati da un buonissimo Magliani. Camarda aggiunge una spettacolare schiacciata a due mani e la fuga si protrae fin sul 12-2.  Gli ospiti decidono così di cambiare la propria difesa, passando alla più redditizia zona 2-3, costringendo i Ball Breakers a un maggior numero di conclusioni dalla distanza, non sempre con i risultati sperati. L’Arcola, complice anche l’ingresso di Petillo e i canestri di Moscatelli, cambia ritmo in attacco e trova migliori conclusioni, riavvicinandosi sul -1 (19-18) con il quale si chiude il primo quarto. Anche i Ball Breakers decidono di cambiare la loro difesa in apertura di secondo quarto, imitando l’Arcola, optando anch’essi sulla zona. Entrambe le compagini dimostrano di soffrire molto più la zona che la uomo e le percentuali dal campo calano decisamente. La partita è equilibrata e le squadre si sorpassano in più di una occasione: i Ball Breakers trovano i punti di Paradisi, anche dalla lunetta, e continuano a trovare quelli di Busiello (che chiuderà con 30 punti). L’Arcola, invece, punta sul tiro dalla lunga distanza e, in caso di errore, sulla maggior fisicità che gli permette numerosi rimbalzi offensivi. I Ball Breakers restano avanti, ma non riescono a dare lo strappo decisivo alla gara, andando al riposo sul 34-30.

E’ nel terzo quarto che i Ball Breakers riescono nell’allungo, soprattutto grazie alla difesa, che non concede nemmeno un punto all’Arcola nei primi 5 minuti, con i Ball Breakers che, pur faticando a difesa schierata, segnano in campo aperto con Busiello e Maggiani, costringendo gli arcolani al time-out, al termine di un parziale di 9-0. La palla si muove abbastanza bene, ma le conclusioni sono troppo spesso perimetrali e non troppo precise, anche per via di un Camarda non ispirato al tiro come in altre occasioni. Un paio di canestri di Petillo tengono in vita l’Arcola che, però, subisce proprio allo scadere di quarto un Jabbariano gancio cielo di Paradisi, che permette ai padroni di casa di entrare nell’ultimo quarto con 12 lunghezze di vantaggio da gestire (51-39). L’Arcola prova la disperata rimonta e, sfruttando la difesa biancoverde tornata per qualche minuto a uomo, si rifà sotto con Moscatelli e la tripla di Orlando, sul -6 (53-47). Il ritorno alla zona e la provvidenziale tripla di Volpi riportano la tranquillità in casa Ball Breakers che, pur perdendo qualche pallone sotto la zone-press arcolana, prosegue l’allungo, riportandosi oltre i 10 punti di vantaggio. L’Arcola aggiunge alla pressione, forse prematuramente, qualche fallo per mandare in lunetta i Ball Breakers, che però trasformano quasi tutte le conclusioni a loro disposizione. Gli ultimi due minuti sono quasi di nulla assoluto, con l’Arcola troppo indietro nel punteggio per provarci e i Ball Breakers che trovano un paio di canestri per strada, utili per rimpolpare il bottino. Finisce 71-55 una partita gestita senza troppi problemi dal duo Ferrari-Della Godenza, complice anche il costante fair-play in campo, come sempre accade con gli amici dell’Arcola. Punteggio, comunque, sin troppo punitivo per un BastArcola assolutamente in partita sino a un paio di minuti dal termine. I Ball Breakers non hanno giocato affatto male, nonostante le molte conclusioni sbagliate e i troppi rimbalzi concessi agli avversari, ma si ritrovano così per la prima volta con il record di “franchigia” al 50%, anche se chiaramente siamo solo a inizio stagione e venerdì c’è solamente il Canaletto da affrontare.

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