Ball Breakers – SunJaguars 52-64

25 04 2009

Ball Breakers: Bilardello, Galletti 6, Della Pera, Ricci, Maggiani, Carlini 5, Spadoni 9, Camarda 21, Busiello 8, Calanchi, Rossi, Codeglia 3.

Sun Jaguars: Grillo 3, Stornaiuolo, Lubrano 2, Perfigli 18, Recchia 6, Giacomazzi 3, Sturlese 20, Valenti 7, Rezzaghi 5.

Sottotitolo: siamo dei buzzurri.

I Ball Breakers gettano al vento una partita orribile e mal giocata da entrambe le parti. Agli amici dei SunJaguars basta giocare degnamente l’ultimo quarto per avere la meglio sui padroni di casa, che buttano via un match, seppur sempre di poco, guidato per i primi 30 minuti.

L’avvio di match è segnato dai canestri di Busiello e del solito Camarda per i Ball Breakers, che comunque giocano male in attacco, affidandosi esclusivamente alle conclusioni da fuori, trovando sempre l’area ospite ben protetta dai loro lunghi fisicamente ben più dotati. I SunJaguars non mollano e il primo, orribile, quarto termina col parziale di 13-11 in favore dei padroni di casa. Nel secondo quarto ancora le triple tengono in vita l’attacco Ball Breakerino, sempre troppo dipendente da Camarda, mentre è Perfigli a farla da padrone in zona pitturata, comquistando quantità industriali di rimbalzi e fornendo molti secondi possessi alla sua squadra. I SunJaguars sono ancora lì, sul -3, all’intervallo (24-21).

Nella terza frazione si continua a segnare poco, ma è in questo periodo che i Ball Breakers tentano la fuga, portandosi anche sul +8, sospinti da un Camarda a tratti devastante, coadiuvato dalle due bombe di Galletti e da una prova solida di Spadoni e Della Pera. L’allungo sembra decisivo, ma non è così: Perfigli e Sturlese ricuciscono il primo strappo del match e riportano a contatto gli ospiti e chiudendo la rimonta nell’ultimo quarto. Ultimo quarto che inizia col pesante infortunio a Calanchi, sin quì limitato dai falli, unico vero lungo a disposizione per i Ball Breakers, che deve lasciare definitivamente l’incontro per la frattura di un dito (un mese di stop e stagione praticamente finita per lui). I padroni di casa perdono così l’unico giocatore in grado di poter contrastare fisicamente i lunghi avversari, che così spadroneggiano sotto le plance ancor più di quanto già fatto sin’ora. Camarda, cui i Ball Breakers si sono affidati pure troppo, inizia ad accusare la stanchezza e i SunJaguars, ancora una volta con la coppia Perfigli-Sturlese, spaccano in due la partita con un parziale mortifero, che riporta i SunJaguars avanti di 4 lunghezze. La tripla di Rezzaghi che si arrampica sul ferro e termina il suo viaggio in fondo alla retina equivale alla resa dei Ball Breakers, che crollano oltre che fisicamente anche moralmente. Il divario così si dilata maggiormente, sino al complessivo 9-28 che descrive in modo inequivocabile l’andamento degli ultimi 10 minuti.

Bravi i SunJaguars, sempre molto ordinati in attacco e capaci di non mollare mai il match, pessimi i Ball Breakers, perennemente fermi in attacco e legati esclusivamente alle percentuali dal perimetro degli esterni. Unica nota positiva la difesa, che per tre quarti ha saputo colmare benissimo il gap fisico tra le due formazioni, salvo poi crollare miseramente nel finale.

Da notare anche la prestazione del fenomeno del fischietto, Guidi, che reinventa letteralmente il regolamento ad ogni fischio, ignorando le nuove regole sui passi e sul fallo antisportivo e dimostrando la perfetta conoscenza del fuori, della rimessa laterale, dell’infrazione di campo e di un misterioso gioco da tre punti assegnato ai SunJaguars con la palla nettamente fuori dal canestro. Arbitraggio, comunque, assolutamente ininfluente sul risultato finale, visto che entrambe le squadre ne sono state danneggiate.

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3 risposte

26 04 2009
Willy

no ero io che ero troppo grosso!!! :-)

26 04 2009
Riccardo

Willy te gh’é rasòn! :)

1 05 2009
Anonimo

un giurista direbbe che “la giurisprudenza di Gianni è fonte di diritto primario”… :)

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