Ball Breakers: Rossi, Maggiani 2, Calanchi 17, Camarda 11, Codeglia, Othieno 17, Ricci, Spadoni, Bilardello 2, Fioribello.
DLF Rocco: Cozzani 17, Pellegrini 5, Duarte 4, Tomaselli 13, Biasci 7, Sirola 2, Balestri 4, Lungo, Pieri 8, Gianbrolono 3.
I Ball Breakers reggono tre quarti, poi crollano miseramente nell’ultima frazione, contro un solido DLF.
Rientra Othieno dopo una lunga assenza e l’ala dei Ball Breakers si mette subito in mostra realizzando in avvio di partita 7 punti consecutivi, che valgono il primo allungo dei padroni di casa. Il match segue in buona parte l’andamento dell’andata, con i Ball Breakers che prima tentano la fuga e poi subiscono la rimonta degli avversari, col DLF che infatti sfrutta la sua maggior fisicità sotto le plance e il tecnico fischiato allo stesso Othieno per rintuzzare immediatamenre il vantaggio dei padroni di casa. Il primo quarto si chiude così in parità, sul 15-15. La partita rimane in equilibrio anche nel secondo quarto, che si concluderà sul 32 pari: con Camarda e Calanchi costantemente a segno per i Ball Breakers, cui risponde un Cozzani che a fine partita avrà messo a referto 17 punti. Sul finire di quarto, però, si infortuna al ginocchio Camarda, che è costretto ad abbandonare anticipatamente la contesa.
Nel terzo quarto il DLF riesce a imporre maggiormente il suo ritmo e trova il primo vero allungo della partita, andando fin sul 53-46, con i canestri di Biasci e ancora di Cozzani. Sulla sirena Calanchi trova un incredibile tripla da metacampo, che riporta a -4 i Ball Breakers, ma proprio quell’incredibile conclusione sarà l’ultima retina bucata dai Ball Breakers nel match, visto che nell’ultima frazione nessun Ball Breakers sarà in grado di mettere a segno neppure un punto. Il DLF amministra il gioco e il ritmo, non gioca nemmeno eccessivamente bene, segnando infatti solo 10 punti, ma basta e avanza di fronte alla miseria offensiva dei Ball Breakers, che non riusciranno a convertire nessuna conclusione, seppur con metri di spazio, o a cronometro fermo.
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