Ball Breakers – Drink Team 70-89

28 03 2009

Ball Breakers: Camarda 22, Della Pera, Calanchi 7, Carlini 4, Busiello 24, Bilardello 9, Arto, Maggiani, Spadoni 4, Rossi.

Drink Team: Baratta 0, D’Amelio, Ghindi 2, Gianfranchi 17, Baio 13, Dell’Amico 31, Ottomanelli 9, Pezzica 9, Barcellone 8.

Nonostante i 70 punti realizzati non una gran gara giocata dai Ball Breakers, che trovano comunque la notizia positiva dell’esordio di Busiello, autore di 24 punti.

Nei primi 5 minuti di partita si segna pochissimo, col tabellone che segna un parziale orribile di 3-4, poi gli attacchi si sbloccano e nella seconda parte del quarto le squadre trovano la retina ben molto più spesso di prima. Al primi mini-riposo il punteggio è di 19-17 in favore degli ospiti. Ottimo primo quarto di Carlini che, nonostante i soli due punti, cattura una gran quantità di rimbalzi e ruba moltissimi palloni, mentre per il Drink Team è Gianfranchi a farla da padrone. Anche il secondo quarto inizia mal giocato e con pochi punti segnati. Anche in questo caso ci vuole qualche minuto prima che le due squadre aggiustino la mira; il Drink Team, però, lo fa meglio dei Ball Breakers e diventa pressoché infallibile dalla medio-lunga distanza, soprattutto con la coppia Dell’Amico-Barcellone, capaci di segnare 14 punti in coppia nel solo secondo quarto. L’attacco dei padroni di casa è fermo, Camarda tira male dalla lunga distanza, ma trova comunque le solite efficaci penetrazioni, che tengono in vita i Ball Breakers, andando così al riposo sul -7 (31-38).

Baio e ancora Dell’Amico (alla fine ben 31 punti per lui) aprono bene il secondo tempo del Drink Team, che allunga nel punteggio, andando ben oltre la doppia cifra di vantaggio. La reazione dei Ball Breakers è affidata al nuovo arrivato Busiello, che segna i suoi primi punti a metà del terzo quarto, per poi infilarne altri 22, per un totale di 24, nei restanti 15 minuti. La ormai consueta difesa a tutto campo dei Ball Breakers stavolta è molto disordinata e il Drink Team riesce a batterla con buona continuità, i lunghi dei Ball Breakers, complice anche uno degli arbitraggi peggiori della storia, si caricano di falli e nell’ultimo quarto il team di Carrara dà la spallata decisiva al match, portandosi fin sul +14 a 6 minuti dalla fine. Quel che rimane della partita è quasi solo garbage time, che permette al Drink Team di sistemare le proprie cifre, di far fare giocare pure il mitico (o idiota, vedete voi) Baratta (da gustarsi come attore non protagonista nel video allegato) e arrivare sul +19 che chiuderà la partita.

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Soldi

24 03 2009

Siamo in ritardo coi pagamenti, quindi bisogna portare 30 euro a testa il prima possibile… Se già ci si riesce domani ad allenamento, meglio.

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Ball Breakers – DLF Rocco 49-63

21 03 2009

Ball Breakers: Rossi, Maggiani 2, Calanchi 17, Camarda 11, Codeglia, Othieno 17, Ricci, Spadoni, Bilardello 2, Fioribello.

DLF Rocco: Cozzani 17, Pellegrini 5, Duarte 4, Tomaselli 13, Biasci 7, Sirola 2, Balestri 4, Lungo, Pieri 8, Gianbrolono 3.

I Ball Breakers reggono tre quarti, poi crollano miseramente nell’ultima frazione, contro un solido DLF.

Rientra Othieno dopo una lunga assenza e l’ala dei Ball Breakers si mette subito in mostra realizzando in avvio di partita 7 punti consecutivi, che valgono il primo allungo dei padroni di casa. Il match segue in buona parte l’andamento dell’andata, con i Ball Breakers che prima tentano la fuga e poi subiscono la rimonta degli avversari, col DLF che infatti sfrutta la sua maggior fisicità sotto le plance e il tecnico fischiato allo stesso Othieno per rintuzzare immediatamenre il vantaggio dei padroni di casa. Il primo quarto si chiude così in parità, sul 15-15. La partita rimane in equilibrio anche nel secondo quarto, che si concluderà sul 32 pari: con Camarda e Calanchi costantemente a segno per i Ball Breakers, cui risponde un Cozzani che a fine partita avrà messo a referto 17 punti. Sul finire di quarto, però, si infortuna al ginocchio Camarda, che è costretto ad abbandonare anticipatamente la contesa.

Nel terzo quarto il DLF riesce a imporre maggiormente il suo ritmo e trova il primo vero allungo della partita, andando fin sul 53-46, con i canestri di Biasci e ancora di Cozzani. Sulla sirena Calanchi trova un incredibile tripla da metacampo, che riporta a -4 i Ball Breakers, ma proprio quell’incredibile conclusione sarà l’ultima retina bucata dai Ball Breakers nel match, visto che nell’ultima frazione nessun Ball Breakers sarà in grado di mettere a segno neppure un punto. Il DLF amministra il gioco e il ritmo, non gioca nemmeno eccessivamente bene, segnando infatti solo 10 punti, ma basta e avanza di fronte alla miseria offensiva dei Ball Breakers, che non riusciranno a convertire nessuna conclusione, seppur con metri di spazio, o a cronometro fermo.

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Canaletto – Ball Breakers 66-50

10 03 2009

Canaletto: Luciani, Lucenti 3, Sanchini 8, Spagna 4, Godani, Isoppo 6, Crespiani 4, Vitale 9, Frione 8, Righi 7, Conti 10, Augustin 7.

Ball Breakers: Carlini 7, Bonilla 7, Ricci 9, Maggiani, Leone, Rossi 5, Calanchi 20, Fioribello 2.

I Ball Breakers, seppur a rangi ridotti, sfoderano una buonissima prova e riescono nell’impresa di mettere in difficoltà il ben più quotato Canaletto. I padroni di casa, pur presentandosi in 12, sottovalutano un po’ l’impegno e permettono così ai Ball Breakers di rimanere incollati alla partita per quasi tutto il match.

Il primo quarto è abbastanza equilibrato: Vitale e Conti danno i primi vantaggi al Canaletto, ma i Ball Breakers rimangono in partita e chiudono la prima parte sotto di 6 (20-14). Nel secondo quarto cambia poco: i Ball Breakers mostrano un discreto gioco anche a difesa schierata, Carlini e Calanchi sono molto ispirati, ma il Canaletto è pur sempre il Canaletto, cosicché il parziale è molto simile al precedente (17-14). Si và al riposo sul -9 Ball Breakerino.

La terza frazione vede il Canaletto dare il primo strappo alla partita, sfruttando i primi segnali di stanchezza ospiti, con i Ball Breakers che riescono a mettere a referto solo 8 punti. Anche il Canaletto non segna tantissimo, ma riesce, per la prima volta nella partita, a portarsi oltre le 10 lunghezze di vantaggio (50-36). I Ball Breakers comunque non mollano e nell’ultimo quarto alzano la pressione difensiva. Anche il Canaletto soffre un po’ la solita difesa allungata che negli ultimi tempi si è sempre rivelata utile. I Ball Breakers mettono a segno un parzialone, sfruttando la miglior serata della stagione di Ricci, il solito Calanchi e l’agonismo di Bonilla per riportarsi sotto solo di 5 punti a cinque minuti e spiccioli dal termine. Poi, come contro il Lerici, lo sforzo profuso viene pagato: il Canaletto si riorganizza e ricomincia a giocare come sa e restituisce il parziale, riportandosi addirittura sul +19. Rossi, a pochi secondi dal termine, segna una tripla di tabella che regala il cinquantesimo punto ai Ball Breakers per il punteggio finale di 66-50.

PS: Scusate il ritardo! :D

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Ball Breakers – UVIP Lerici 53-71

7 03 2009

Ball Breakers: Della Pera, Rossi, Calanchi 19, Maggiani, Codeglia 4, Camarda 23, Spadoni, Ricci 2, Carlini 3, Fioribello 2.

UVIP Lerici: Lupi, Raffellini 8, Barella, Palnullo, Cabani 4, Morganti G., Morganti L. 4, Balducci 13, Tringale 24, Capone, Failla 3, Stefanini 15.

Bella figura dei Ball Breakers  contro la capolista Lerici, che inoltre si presentava all’incontro al gran completo.

Pronti-via e Spadoni si infortuna alla caviglia: continuerà a giocare, ma la sua prestazione sarà limitata. Per lui a fine match un viaggio al pronto soccorso e 10 giorni di referto. Mani fredde, comunque, in apertura, con uniche segnature nei primi minuti una tripla di tabella di Calanchi per gli spezzini, cui risponde un libero a bersaglio di Balducci da parte lericina. Poi, dopo il torpore iniziale, Camarda da una parte e Tringale dall’altra prendono in mano l’iniziativa e portando punti importanti alla causa. Il primo quarto è giocato punto a punto e si chiude sul 15-13 per gli ospiti. Anche il secondo quarto inizia in equilibrio, ma negli ultimi minuti il Lerici riesce a dare il primo strappo alla partita, mandando a segno un po’ tutta la squadra, sfruttando alcune ingenuità dei Ball Breakers e allungando sino al +11 dell’intervallo.

Dopo la pausa il Lerici dà la spallata che poi si rivelerà decisiva per il risultato finale, guidato da uno Stefanini impressionante non solo in fase realizzativa. Camarda, cui i Ball Breakers si affidano sempre nei momenti di crisi, commette prematuramente (e misteriosamente, dal punto di vista arbitrale) il quarto fallo e la sua prestazione verrà così condizionata, dato che i lericini intelligentemente attaccheranno soprattutto dalla sua parte, mettendolo continuamente in difficoltà. Inoltre Camarda è insolitamente impreciso dalla lunga distanza (e nonostante questo metterà ugualmente a segno 23 punti) e il Lerici scappa sul 55 a 38 con cui si chiude la terza frazione. Nell’ultimo periodo la partita sembra conclusa, ma i Ball Breakers non mollano e, guidati da un ottimo Calanchi (a fine partita saranno 19 i suoi punti a referto) e dal solito Camarda si riportano in partita, complice ancora una volta una buona pressione a tutto campo. Il parziale riporta a poco meno di quattro minuti dal termine i Ball Breakers addirittura sul -9 (sul 49-58) e risveglia, però, l’UVIP che da quà in poi ricomincia a macinare gioco: Tringale riprende a segnare e per i Ball Breakers la stanchezza per la lunga rimonta si fa sentire enormemente. Il Lerici scappa di nuovo e stavolta in maniera decisiva, con un parziale di 13-4 che chiude il match e fissa il punteggio sul 71-53.

Prova comunque positiva dei Ball Breakers che hanno sfruttato una serata negativa del Lerici per mettergli almeno paura. Ci sono stati comunque molti errori anche dei Ball Breakers su cui si dovrà lavorare, che avrebbero potuto rendere ancor più equilibrata la sfida.

Martedì sera si gioca al palazzetto contro il Canaletto, in un’altra sfida assolutamente proibitiva.

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