Tra’ A Bastia: Meloni 4, Mione 2, Pregazzi 17, Bugliani 3, Venturini 4, Gemignani 6, Casini 9, Lamberti 22, Pagano, Tuncani, Pinelli 3.
Ball Breakers: Ricci, Codeglia, Calanchi 5, Della Pera, Carlini 10, Maggiani, Camarda 38, Spadoni 7, Rossi, Bonilla 12.
Pazzesca vittoria dei Ball Breakers nell’insidiosissima trasferta di Lerici contro il ben più quotato Tra’ a Bastia, terzo in classifica, al termine di una partita tesa, dura e spigolosa. Il match si decide proprio all’ultimissimo istante grazie a una tripla decisiva del “Mago” Mattia Carlini, che ribalta il risultato sulla sirena.
I Ball Breakers cercano di tenere alto il ritmo e di giocare in contropiede il più possibile e iniziano bene portandosi subito avanti con due canestri di Bonilla. Il Tra’ A Bastia reagisce subito con due giochi da 3 punti consecutivi firmati Lamberti e Pregazzi, che saranno poi i migliori marcatori della loro sqadra. Da questo momento entra in scena Camarda, che inizia con una bomba una partita da 38 punti condita da 7 triple realizzate, segnando 16 punti nei soli primi 10 minuti. Bonilla conquista quantità industriali di rimbalzi e già a metà secondo quarto andrà in doppia doppia. Calanchi aggiunge 3 punti e apporto difensivo e il quarto si chiude così con il punteggio fantascientifico di 27 a 22 in favore dei Ball Breakers. Nel secondo quarto Camarda continua la sua striscia positiva, segnando e facendo segnare i compagni. La difesa dei Ball Breakers alterna alla difesa a uomo alcuni brani di zona e riesce a mettere in difficoltà gli eppur esperti rivali, che non trovano con continità il fondo della retina. Ne consegue un parziale, apparentemente mortifero, di 8-23, che fa andare al riposo gli ospiti sul 50-30.
Nel terzo quarto, però, i ritmi dei Ball Breakers calano e si adeguano a quelli più lenti e compassati dei padroni di casa, che aggiungono anche qualche astuzia, atta a innervosire i meno esperti spezzini. Nervosismo che sfocia nella sacrosanta espulsione di Bugliani, reo di aver tirato una manata in pieno volto a Calanchi. Dopo questo spiacevole episodio la partita si innervosisce e si incattivisce ulteriormente; i Ball Breakers perdono un po’ la testa in attacco e le percentuali al tiro calano vertiginosamente. Dall’altra parte, invece, il Tra’ a Bastia infila canestri a ripetizione, specialmente con Lamberti, e il parziale è restituito: si va all’ultima pausa ancora con i Ball Breakers avanti (sul 60-53), ma il vantaggio di 20 lunghezze è stato presto dilapidato e i padroni di casa hanno il controllo tecnico ed emotivo del match. Anche nell’ultimo quarto il copione non cambia: il Tra’ a Bastia continua a recuperare punti, approfittando della carestia offensiva spezzina e si porta avanti con un parziale di 8-0, che dà il primo vantaggio della partita ai santerenzini sul 61-60. Vantaggio che viene ancora migliorato sino all’ingresso negli ultimi due minuti di partita, che vede il Tra’ a Bastia portarsi al massimo vantaggio, sul 69-62. Una immediata zone-press dei Ball Breakers paga dividendi e porta tre palle recuperate negli ultimi secondi, Camarda si prende le obbligatorie responsabilità offensive e realizza tre canestri in fila, intervallati da un libero a segno di Pinelli, che fissa il risultato sul 70-69. Si entra negli ultimi 28 secondi di partita con i Ball Breakers palla in mano: Camarda sbaglia una tripla a 10 secondi dal termine, ma conquista il rimbalzo offensivo, tira ancora, ma la palla esce e dopo una deviazione termina in rimessa laterale. La rimessa è dei Ball Breakers: palla ancora in mano a Camarda che, in penetrazione, non trova ancora una volta nè il fallo, nè il canestro. Nessuno riesce a raccogliere il rimbalzo che, dopo numerosi tocchi, termina ancora fuori. E’ ancora possesso spezzino, ma stavolta con 1 secondo e 8 decimi sul cronometro. La rimessa è, come prevedibile, elaborata: la prima ovvia opzione offensiva, Camarda, è triplicato e Spadoni, che esegue la rimessa, serve Ricci che ha la prontezza di spirito e di riflessi per scaricare nelle mani di un Carlini solo dietro la riga dei 6,25. Il buzzer beater dell’ala spezzina vede solo il fondo della retina e l’arbitro convalida. La gioia Ball Breakerina esplode, Carlini viene portato in trionfo e, per una volta, non avrà il tempo per farsi il segno della croce dopo aver realizzato un canestro.
Finisce così 70-72 una partita non adatta ai deboli di cuore, che i Ball Breakers non hanno saputo chiudere nonostante il +20 dell’intervallo, ma che ha anche mostrato come nessuna partita quest’anno sia scontata, neppure in trasferta contro una squadra sulla carta di gran lunga superiore.
E’ la quinta (QUINTA) vittoria consecutiva dei Ball Breakers, ma a livello emotivo sicuramente la più bella. Statistica particolare: delle ultime 8 partite giocate ben 7 vittorie, ma delle 7 W spezzine addirittura 5 sono arrivate lontane dal parquet amico.
Maggetto
Siiiiiiiiiiiiiiiiii….siete dei grandi !
Mitici ragazzi! E un complimentone a Mattia..il mago!
Direi comunque un complimentone anche a Camarda e il suo Jordan’s style.
Sborro…