Sun Jaguars: Basso 12, Valenti 3, Checchi 4, Di Bella 18, Di Tano 2, Grillo, Lubrano, Pasquali 13, Perfigli 4, Rezzaghi 12, Stornaiuolo.
Ball Breakers: Codeglia 4, Calanchi 8, Ricci, Galletti 10, Maggiani 2, Camarda 37, Spadoni 10, Carlini, Arto, Bonilla 4, Rossi, Leone 2.
Incredibile e alla vigilia impronosticabile vittoria esterna dei Ball Breakers contro i SunJaguars, squadra assolutamente di buonissimo livello. Per la squadra di casa c’è l’assenza pesante di Sturlese, mentre gli ospiti si presentano pressoché al completo.
Pronti, via, ed è subito una partenza lanciata dei Ball Breakers, con percentuali al tiro irreali, specialmente per noi: due canestri di Codeglia, due bombe di Galletti e Camarda che inizia il suo lavoro portando alla causa già 14 punti, portano i Ball Breakers al primo strappo del match, andando anche sul +16. Poi, a bonus speso, le penetrazioni e i conseguenti liberi di Di Bella riportano i SunJaguars al 14-26 con cui si chiude il primo quarto.
Nei secondi 10 minuti la squadra di casa ha finalmente una reazione e, complice anche qualche errore di troppo in fase di costruzione di gioco Ball Breakerina, ritorna a contatto anche grazie a una serie di quattro triple consecutive: ne scaturisce un parziale che fa pervenire al pareggio sul 30 pari. L’unico canestro della partita di Maggiani spaia il punteggio e chiude la frazione sul 32-30 in favore dei Ball Breakers.
Nel terzo quarto c’è equilibrio, la partita rimane punto a punto, con qualche mini-parziale da una parte, subito rintuzzato dall’altra. Le difese sono molto più aggressive e le percentuali al tiro che ne conseguono si abbassano. L’unico a farsi notare in campo più degli altri è ancora una volta Camarda (alla fine segnerà ben 37 punti), che segna gli ultimi 7 punti del quarto in un amen. Si entra nell’ultimo decisivo quarto sul 46-42 sempre in favore degli ospiti.
Ospiti che, guidati per l’ennesima volta dalla coppia Camarda-Calanchi, allungano subito, portandosi in pochi minuti sul 61-50 che taglia le gambe ai SunJaguars. Perfigli, comunque ben limitato durante il match, spende il suo quinto fallo e i SunJagurs provano anche la pressione a tutto campo, ma l’allungo dei Ball Breakers, complice anche il calo psicologico successivo della squadra di casa, continua, sino al +17 a tre minuti dal termine. Da quì in poi anche i Ball Breakers spengono la lampadina, concedendo ai SunJaguars di ridurre il passivo anche sotto la doppia cifra di svantaggio, concludendo così la partita sul 68-77.
Terza vittoria stagionale dei Ball Breakers, ma questa volta è una vittoria che vale di più, visto il rango dell’avversario superiore alle precedenti vittore e, sulla carta, anche ben superiore a noi. Bene la difesa, che regge per tutti e 40 i minuti. Meno bene l’attacco che, nonostante i 77 punti segnati, è ancora una volta troppo Camarda-dipendente.
Mercoledì si va a Carrara, contro gli Old Beck’s: speriamo di essere in un numero decente per poter essere almeno competitivi.
Maggetto