Ball Breakers: Maggiani, Galletti 3, Othieno 6, Camarda 12, Calanchi 2, Ricci, Leone, Codeglia, Spadoni 6, Floris 6, Carlini, Bonilla 8.
Penniless: Agostini, Biagioni, Particelli 25, Ciucci, Pellistri 13, Fambrini 6, Volpi, Rebughini 1, Santucci 10, Figlie.
Ancora una sconfitta per i Ball Breakers, ma questa volta fa male, soprattutto per come è arrivata.
Dopo un inizio di partita davvero brutto (il risultato è bloccato sullo 0-0 dopo i primi 2 minuti) i Ball Breakers confermano l’inizio sprint delle scorse partite, portandosi in vantaggio e allungando subito, sfruttando la buona vena di Bonilla e Spadoni, mentre per i Penniless l’unico a trovare il fondo della retina è Volpi. Il primo quarto si chiude 16-7 per i Ball Breakers, che anche nel secondo quarto allungano, fino a portarsi sul 22-9 verso metà quarto. Di quì in poi, l’ormai consueto black-out, costa la rimonta carrarina, guidata dalla coppia Particelli-Pellistri, che in poco più di 6 minuti fa compiere addirittura il sorpasso. Si va così al riposo sul +2 Penniless (28-26).
Il terzo quarto è equilibrato, ma nuovamente di marca spezzina, con un grande Camarda, che segna 7 punti nel quarto e offre una grande gestione della partita, trascinando così nuovamente Ball Breakers avanti nel punteggio all’ingresso dell’ultima frazione (40-37). Purtroppo, un secondo black-out colpisce i Ball Breakers, e questa volta è quello decisivo: in apertura di quarto la squadra di casa, complice anche il comprensibile calo fisico di Camarda, perde numerosi palloni e forza molte conclusioni, concedendo molti possessi agli avversari, che vengono ben sfruttati, allungando la forbice del punteggio sempre più, grazie ad un grande Particelli, che a fine partita avrà segnato ben 25 punti. I Penniless così si trovano in breve tempo sul +10 e negli ultimi minuti gli è sufficiente gestire i possessi al 24° secondo per aver ragione di una reazione dei Ball Breakers pressoché nulla, con gli spezzini colpiti più nello spirito che nel fisico.
Maggetto