Ball Breakers: Rossi, Calanchi 8, Camarda 33, Codeglia 5, Maggiani, Galletti, Ricci, Della Pera 4, Carlini 2, Spadoni 20, Bonilla 2.
CSI Ameglia: Pulsinelli 3, Battistini, Duglietti 2, Drovandi 2, Melis 8, Monno 12, Bellotto 29.
Beh, che dire… Era l’ora! Dopo una sofferenza durata otto partite, i Ball Breakers smuovono finalmente quello 0 dalla casellina dei punti in classifica. E lo fanno vincendo anche con largo margine, al termine di una delle migliori prestazioni offensive di tutti i tempi, culminata in un ultimo quarto da 29 punti realizzati.
Ball Breakers leggermente rivoluzionati rispetto alla scorsa, deludente, uscita, con un quintetto solo per due quinti comprendente i nuovi acquisti di questa stagione. E proprio questa, forse, una delle ragioni della vittoria: squadra più compatta e con giocatori dalla panchina in grado di dare cambio di ritmo quando necessario. L’inizio è, come di consueto, dei Ball Breakers, che allungano grazie a Calanchi e Spadoni sino al 18-8 che chiuderà il primo quarto. Da parte ospite solo qualche spunto a rimbalzo offensivo del lungo Bellotto (alla fine il migliore dei suoi, con 29 punti a referto) e poco altro. Il secondo quarto è ben più confusionario e l’Ameglia ne approfitta per rifarsi sotto: in più occasioni gli ospiti tornano a -2, con 10 punti di Bellotto, ma i Ball Breakers, per una volta, non perdono la testa e riescono a ricacciare indietro gli avversari ad ogni tentativo, sfruttando principalmente un Camarda da quì in poi devastante. L’ala spezzina gestisce il gioco, detta i tempi, stoppa e realizza canestri con una tranquillità imbarazzante. A pochi secondi dalla fine del quarto è proprio una sua tripla a ridare respiro ai Ball Breakers, riportando la squadra avanti di 6 all’intervallo (30-24).
La terza frazione risulta equilibratissima, con ancora l’Ameglia a spingere nel tentativo di rimonta e ancora i Ball Breakers a reagire ad ogni colpo. Il gioco non è bellissimo, soprattutto da parte spezzina, però le conclusioni, anche con meno ritmo, trovano spesso il fondo della retina. E’ così anche per gli ospiti, che continuano a cavalcare l’ottima vena di Bellotto, coadiuvato da un buon Monno, che realizza 8 punti in questa frazione, riuscendo così a riportare il match sulla parità a pochi secondi dalla fine del quarto (42-42). Ma anche stavolta è una tripla in chiusura di quarto, firmata Codeglia, a riportare avanti i Ball Breakers. Si entra nell’ultimo, decisivo, quarto con il risultato ancora in equilibrio. Camarda decide così di rimettersi all’opera, letteralmente guidando la squadra, come già aveva fatto in altri match precedenti. Segna 12 punti consecutivi, frutto di numerose penetrazioni, che fanno spendere immediatamente il bonus agli ospiti, dando così lo strappo decisivo alla partita. Monno e Duglietti escono per 5 falli, lasciando così l’Ameglia privo di due buoni realizzatori e i Ball Breakers ne approfittano per allargare il divario, ancora con Camarda e ancora con le penetrazioni di Spadoni, realizzando così 29 punti nel solo quarto periodo. C’è anche spazio per la standing-ovation per Camarda e per vedere un canestro di Della Pera progettato in collaborazione con Renzo Piano.
Finisce 74-56, ma il divario è, onestamente, troppo ampio per la squadra ospite, che per tre quarti e mezzo è rimasta decisamente in partita, pagando nel finale i troppi falli e la stanchezza accumulata.
Per i Ball Breakers finalmente una W nel calendario e, forse, una nuova mentalità acquisita dopo la sconfitta di venerdì scorso. Giovedì si va al DLF a giocare con gli Euroboys, consapevoli che nessuna partita è persa, o vinta, prima di essere giocata, sia essa contro i Boston Celtics che contro gli Allievi del Santo Stefano.
Maggetto
Beh ragazzi, non c’è che dire…. con questa vittoria abbiamo ritrovato il morale giusto e , soprattutto, uno Spirito di Squadra! E’ stato a mio avviso l’allenamento di giovedì a darci la carica e la compattezza di cui avevamo bisogno, e questa nuova mentalità l’abbiamo portata direttamente sul campo ieri sera… e questo è il risultato tanto atteso.
Non perdiamoci di nuovo! Continuiamo con questa serietà e voglia!
E facciamo tesoro degli allenamenti che, sotto molti aspetti, abbiamo visto essere fondamentali!