Ball Breakers: Floris 1, Della Pera, Calanchi 5, Camarda 19, Galletti 3, Carlini, Othieno 21, Spadoni 4, Bonilla 9.
Canaletto: Ceradelli, Luciani 10, Spagna 1, Ciuffardi 27, Godani 2, Artioli 3, Paganini 2, Vitale 4, Frione 16, Cerrea 3.
Dr. Jekyll e Mr. Hyde, questo il soprannome che si potrebbe dare ai Ball Breakers in questa stagione: sorprendenti con le “grandi”, e ancora una volta vicini all’impresa, deludenti con le squadre meno quotate. E questa volta è di nuovo la prima, migliore, versione a presentarsi in campo. Infatti, dopo aver fatto tremare i campioni dei White Sharks, i Ball Breakers fanno temere anche i vice del Canaletto, in un match punto a punto per praticamente tutti i 40 minuti di gioco.
L’inizio partita è un monologo di Othieno da una parte e Ciuffardi dall’altra: il primo segna 9 dei 12 punti realizzati dai Ball Breakers nel primo quarto, rispondendo a Ciuffardi, anch’esso a quota 9, che inizia così un match che alla fine lo vedrà marcare ben 27 punti. In questa prima frazione c’è già il primo leggero allungo della squadra ospite, che dopo i primi 10 minuti termina avanti di 8 lunghezze. Ma già nel secondo quarto la reazione Ballbreakerina non si fa attendere: ancora Othieno e, successivamente, il miglior Camarda sin quì della stagione (saranno 19 alla fine per lui), portano i Ball Breakers di nuovo a contatto (27-31), costringendo anche al cambio di difesa il Canaletto, che passa dalla classica zona 2-3 alla uomo. I risultati del cambio difensivo ci sono, portando qualche facile contropiede in più agli ospiti, che riallungano in vista dell’intervallo, tornando avanti di 7 (29-36).
Il terzo quarto è ancora una volta il tallone d’Achille dei Ball Breakers, che anche in questa occasione subiscono un cattivo parziale nella terza frazione. Per fortuna questa volta la situazione non è grave come in altre occasioni e il match rimane aperto sino alla fine; merito soprattutto di Bonilla e dell’unica tripla della partita di Galletti, realizzata quando la situazione iniziava a peggiorare, che rispondono all’immarcabile coppia di lunghi Ciuffardi-Frione, che realizzano in due 13 punti nel solo terzo quarto. Nell’ultimo quarto la rimonta dei Ball Breakers quasi si compie per intero, con 10 punti di Camarda, che trascina la squadra, portandola alla realizzazione di ben 22 punti negli ultimi 10 minuti. Questi punti fanno riaprire la partita a poco meno di due minuti dal termine, con i Ball Breakers che si ritrovano così sotto di 4 (58-62), con la palla in mano e la possibilità di tornare a un solo possesso di distanza in più di una occasione. Purtroppo, proprio nel momento decisivo, la squadra paga la minor esperienza, forzando qualche conclusione e fallendo il possibile ulteriore riavvicinamento. Dall’altra parte, invece, il Canaletto trova 4 punti decisivi dalla lunetta, che chiudono definitivamente la contesa.
In definitiva, l’ennesimo match casalingo dall’esito incerto sino alla fine, ancora una volta con sconfitta, ma che sicuramente vede i Ball Breakers uscirne a testa altissima.
Maggetto