Ball Breakers – White Sharks 62-71

8 11 2008

Ball Breakers: Othieno 19, Ricci, Galletti 5, Della Pera, Maggiani, Carlini 3, Codeglia 2, Spadoni 5, Camarda 5, Rossi, Calanchi 11, Bonilla 12.

White Sharks: Ricci 4, Attuoni 20, Bettini 22, Buselli 4, Marton 5, Pepe 16.

“Impossible is nothing”: questa la frase di Wega ad inizio match (palesemente copiata da una nota marca di articoli sportivi, ma va beh). E per poco l’impossibile non si realizza. Infatti i Ball Breakers fanno temere i campioni d’Italia dei White Sharks ben più di quanto immaginabile alla viglia.

Ball Breakers per la terza partita consecutiva con 12 elementi a disposizione, mentre i White Sharks affrontano la trasferta spezzina con sole 6 unità. Il primo quarto vede una partenza bruciante degli spezzini, grazie al solito gioco veloce, fatto di contropiedi e transizioni, sfruttando un Calanchi bollente dal perimetro. I Ball Breakers si portano addirittura sul +8, costringendo gli apuani al time-out. Time-out che dà i suoi frutti, riportando così la concentrazione al team carrarino, che ricomincia a macinare qualche gioco offensivo degno della loro fama. Il primo quarto si conclude così sul 15 pari. Nota negativa l’infortunio a un dito di Maggiani, che pone termine al suo match, salvo una fugace apparizione a inizio terzo quarto, che fin lì aveva disputato un’ottima partita difensiva. L’inizio del secondo quarto è molto equilibrato: i Ball Breakers non riescono più ad andare in contropiede con facilità e sono costretti ad affidarsi alle penetrazioni, comunque spesso culminate dal canestro (in evidenza Galletti ed Othieno), mentre i White Sharks trovano buoni spunti da Bettini e Buselli. Purtroppo negli ultimissimi minuti che precedono l’intervallo si spegne la luce ai Ball Breakers, che subiscono 7 punti in un amen, compresa una tripla sulla sirena, che li ricacciano sotto proprio di 7 lunghezze (30-37).

Anche nel terzo quarto il match cambia poco, con l’unica differenza che la partita si innervosisce e imbruttisce, cosicché le percentuali dal campo di entrambe le squadre si abbassano notevolmente, causando così un parziale di 9-12 in favore degli ospiti. Il quarto è molto spezzettato dai falli e il bonus spezzino viene speso presto, portando così ossigeno puro all’attacco toscano, che stava faticando a trovare la via del canestro, regalando così ad Attuoni molti liberi, che si riveleranno pesanti negli ultimi minuti. L’ultima frazione inizia con i Ball Breakers al tentativo estremo di rimonta e con i carrarini che tentano di abbassare il ritmo, anche in virtù dei soli 6 giocatori a referto. L’agonismo dei Ball Breakers è premiato e la rimonta quasi viene completata, grazie a Bonilla (6 punti consecutivi e due stoppate spettacolari), a una tripla fondamentale di Carlini e ad un Othieno incontenibile e, finalmente, non condizionato dai falli. Lo stesso Othieno riporta a un minuto e mezzo dal termine i Ball Breakers a -4, con una tripla con fallo degna del miglior Danilovic. A questo punto gli spezzini provano il fallo sistematico, ma finiscono solo con allargare la forbice di punteggio fra le due squadre, che si rivelano molto precisi dalla lunetta, segnando gli ultimi 11 punti del loro incontro tutti dalla linea della carità, con Bettini e Attuoni pressoché infallibili (alla fine saranno 22 punti per Bettini e 20 per Attuoni).

Finisce così 62-71 un match che probabilmente i White Sharks avevano sottovalutato, ma che si è rivelato molto più equilibrato di quanto i curriculum delle due squadre potevano far pensare, visto che i Ball Breakers possono pure recriminare per qualche tiro facile sbagliato, che li avrebbe potuti portare addirittura a compimento dell’impresa.

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2 risposte

8 11 2008
storna

Ragazzi, mi sa che avrei fatto bene a venirvi a vedere ieri sera… Non vi starete mica preparando per far lo scherzetto a noi???

9 11 2008
Lorenzo

eheheheh, venerdì ci siamo divertiti (a parte il mio dito gonfio, che si è divertito un po’ meno) :D

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