DLF Rocco – Ball Breakers 70-53

29 11 2008

DLF Rocco: Castillo 16, Riccio 10, Sirola 2, Biasci 7, Pellegrini 2, Duarte 22, Cerretti 7, Tomasella 4, Giambrolono, Lungo, Pieri.

Ball Breakers: Bonilla 9, Camarda 26, Ricci, Codeglia 4, Della Pera 2, Calanchi 4, Othieno 5, Spadoni 3, Arto, Maggiani, Leone.

Giocare bene due quarti su quattro non basta, ormai i Ball Breakers dovrebbero averlo imparato. Ma anche stavolta il terzo quarto si rivela letale al team, che pur aveva giocato alla grande il primo tempo.

Primo quarto, infatti, col turbo per la squadra ospite, che si porta avanti 13-0 dopo i primi 5 minuti di gioco. Il quarto termina 20-9 per i Ball Breakers, con Camarda, per la prima volta stagionale in quintetto, autore di ben 13 punti, mentre per il DLF si salva solo Riccio. Nel secondo quarto il DLF si riorganizza e inizia a trovare punti facili in contropiede. I Ball Breakers commettono qualche errore, complice anche una gestione fantasiosa delle infrazioni di passi, ma pagano soprattutto un doppio fallo antisportivo+tecnico fischiato a Othieno, che costa 5 punti subiti in pochi secondi. I Ball Breakers comunque tengono botta, grazie alle realizzazioni di Codeglia e Bonilla (4 punti a testa) e due bombe di Camarda, di cui una sulla sirena, che permette agli ospiti di andare al riposo avanti di 6 lunghezze (30-36).

Dopo l’intervallo, per l’ennesima volta, i Ball Breakers praticamente non tornano in campo: attaccano male e concedono tantissimi contropiedi alla squadra di casa, che ne approfitta, specialmente con Duarte (13 punti nel quarto per lui), confezionando un parziale micidiale di 25-4. Al termine del quarto il DLF Rocco è così avanti di ben 15 punti. 15 punti che verranno mantenuti nell’ultimo quarto, che termina con un parziale di perfetta parità (15-15), grazie alle conclusioni di Castillo, che frustrano ogni tentativo di rimonta del Ball Breakers.

Altra sconfitta, che sulla carta ci stava, ma che deve far riflettere, data la differenza di gioco che c’è stata tra il primo quarto e il resto della partita.

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Ball Breakers – Canaletto 62-68

22 11 2008

Ball Breakers: Floris 1, Della Pera, Calanchi 5, Camarda 19, Galletti 3, Carlini, Othieno 21, Spadoni 4, Bonilla 9.

Canaletto: Ceradelli, Luciani 10, Spagna 1, Ciuffardi 27, Godani 2, Artioli 3, Paganini 2, Vitale 4, Frione 16, Cerrea 3.

Dr. Jekyll e Mr. Hyde, questo il soprannome che si potrebbe dare ai Ball Breakers in questa stagione: sorprendenti con le “grandi”, e ancora una volta vicini all’impresa, deludenti con le squadre meno quotate. E questa volta è di nuovo la prima, migliore, versione a presentarsi in campo. Infatti, dopo aver fatto tremare i campioni dei White Sharks, i Ball Breakers fanno temere anche i vice del Canaletto, in un match punto a punto per praticamente tutti i 40 minuti di gioco.

L’inizio partita è un monologo di Othieno da una parte e Ciuffardi dall’altra: il primo segna 9 dei 12 punti realizzati dai Ball Breakers nel primo quarto, rispondendo a Ciuffardi, anch’esso a quota 9, che inizia così un match che alla fine lo vedrà marcare ben 27 punti. In questa prima frazione c’è già il primo leggero allungo della squadra ospite, che dopo i primi 10 minuti termina avanti di 8 lunghezze. Ma già nel secondo quarto la reazione Ballbreakerina non si fa attendere: ancora Othieno e, successivamente, il miglior Camarda sin quì della stagione (saranno 19 alla fine per lui), portano i Ball Breakers di nuovo a contatto (27-31), costringendo anche al cambio di difesa il Canaletto, che passa dalla classica zona 2-3 alla uomo. I risultati del cambio difensivo ci sono, portando qualche facile contropiede in più agli ospiti, che riallungano in vista dell’intervallo, tornando avanti di 7 (29-36).

Il terzo quarto è ancora una volta il tallone d’Achille dei Ball Breakers, che anche in questa occasione subiscono un cattivo parziale nella terza frazione. Per fortuna questa volta la situazione non è grave come in altre occasioni e il match rimane aperto sino alla fine; merito soprattutto di Bonilla e dell’unica tripla della partita di Galletti, realizzata quando la situazione iniziava a peggiorare, che rispondono all’immarcabile coppia di lunghi Ciuffardi-Frione, che realizzano in due 13 punti nel solo terzo quarto. Nell’ultimo quarto la rimonta dei Ball Breakers quasi si compie per intero, con 10 punti di Camarda, che trascina la squadra, portandola alla realizzazione di ben 22 punti negli ultimi 10 minuti. Questi punti fanno riaprire la partita a poco meno di due minuti dal termine, con i Ball Breakers che si ritrovano così sotto di 4 (58-62), con la palla in mano e la possibilità di tornare a un solo possesso di distanza in più di una occasione. Purtroppo, proprio nel momento decisivo, la squadra paga la minor esperienza, forzando qualche conclusione e fallendo il possibile ulteriore riavvicinamento. Dall’altra parte, invece, il Canaletto trova 4 punti decisivi dalla lunetta, che chiudono definitivamente la contesa.

In definitiva, l’ennesimo match casalingo dall’esito incerto sino alla fine, ancora una volta con sconfitta, ma che sicuramente vede i Ball Breakers uscirne a testa altissima.

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Drink Team – Ball Breakers 75-39

20 11 2008

Drink Team: Germelli 3, Baratta 4, Ottomanelli 11, Pezzica 12, Dell’Amico 10, Cucurnia 2, D’Amelio 4, Sozzi 6, Gianfranchi 8, Bosco 9, Ghindi 6.

Ball Breakers: Ricci 8, Floris 5, Galletti, Maggiani 2, Della Pera 4, Rossi 4, Carlini 4, Spadoni, Bonilla 12.

Ball Breakers ranghi un po’ ridotti a Carrara e sconfitta abbastanza pesante. Infatti la squadra spezzina si presentava priva di quasi tutti i lunghi del roster, potendo contare comunque su 9 elementi. Inoltre, c’è da calcolare il pochissimo riscaldamento effettuato prima del match, che non ha permesso alla squadra di entrare in partita fin da subito. Rimane comunque una sola attenuante, perché il primo tempo è solo in parte giustificabile per il poco riscaldamento, il resto sono solo mancanze ed errori da parte spezzina. Il primo quarto si chiude addirittura 20-4 per il Drink Team, grazie alll’ottima vena realizzativa di Dell’Amico e Gianfranchi, che aveva permesso loro di iniziare il match con un parziale mortifero di 14 a 0. Per i Ball Breakers i punti sono tutti di Carlini con un paio di conclusioni in transizione. Nel secondo quarto la partita cambia poco, con gli apuani a segno con molte conclusioni da sotto canestro, potendo puntare sulla maggiore prestanza fisica sotto le plance. I Ball Breakers riescono a correre un po’ di più e, almeno, ritrovano i tiri di Floris, che riesce a segnare 4 punti consecutivi. Il parziale, però, è pesantissimo e il match è già chiuso all’intervallo: 37-12.

Dopo la pausa lunga i Ball Breakers si scaldano un po’, mentre il Drink Team abbassa il ritmo, dando così alla partita maggior equilibrio. Infatti, in questi 10 minuti gli spezzini segnano più di quanto fatto nei 20 minuti precedenti, trovando un preciso Ricci nelle conclusioni dalla media distanza e un Bonilla molto attivo sotto canestro. Segnano molto anche i carrarini, soprattutto con Pezzica e Ottomanelli. L’ultimo quarto ricalca lo stile di quello precedente, dove entrambe le squadre cercano di rimpinguare un po’ i tabellini: ci riescono Sozzi e Bosco da parte Drink Team e Rossi da parte spezzina.

Finisce 75-39 un match chiuso sin dal primo quarto, con i Ball Breakers solo in parte giustificati per la cattiva prestazione carrarina.

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Primo match stagionale a Carrara

18 11 2008

Domani si gioca a Carrara contro il Drink Team. Ci vediamo alle 8 e un quarto dal Fossati.

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UVIP Lerici – Ball Breakers 100-48

13 11 2008

UVIP Lerici: Barella 14, Pannullo 6, Cabani 4, Morganti G. 8, Tringale Ang. 6, Tringale And. 20, Failla R. 2, Aprile 2, Ferrini 4, Giorgi 10, Morganti L. 24.

Ball Breakers: Ricci 5, Arto 1, Galletti 3, Leone 2, Della Pera 3, Maggiani 2, Carlini 2, Spadoni 6, Calanchi 17, Rossi 5, Bonilla 2.

Una sola parola: partita terribile.

Ecco il commento tecnico della partita da parte di coach Dan Peterson.

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Domani partita a Lerici

11 11 2008

Domani si gioca a Lerici contro l’UVIP. Ci si vede tutti dal Fossati alle 8 e mezza. Se qualcuno va direttamente in palestra lo faccia sapere.

Settimana prossima, poi, avremo due partite: una mercoledì a Carrara e una venerdì in casa col Canaletto.

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Ball Breakers – White Sharks 62-71

8 11 2008

Ball Breakers: Othieno 19, Ricci, Galletti 5, Della Pera, Maggiani, Carlini 3, Codeglia 2, Spadoni 5, Camarda 5, Rossi, Calanchi 11, Bonilla 12.

White Sharks: Ricci 4, Attuoni 20, Bettini 22, Buselli 4, Marton 5, Pepe 16.

“Impossible is nothing”: questa la frase di Wega ad inizio match (palesemente copiata da una nota marca di articoli sportivi, ma va beh). E per poco l’impossibile non si realizza. Infatti i Ball Breakers fanno temere i campioni d’Italia dei White Sharks ben più di quanto immaginabile alla viglia.

Ball Breakers per la terza partita consecutiva con 12 elementi a disposizione, mentre i White Sharks affrontano la trasferta spezzina con sole 6 unità. Il primo quarto vede una partenza bruciante degli spezzini, grazie al solito gioco veloce, fatto di contropiedi e transizioni, sfruttando un Calanchi bollente dal perimetro. I Ball Breakers si portano addirittura sul +8, costringendo gli apuani al time-out. Time-out che dà i suoi frutti, riportando così la concentrazione al team carrarino, che ricomincia a macinare qualche gioco offensivo degno della loro fama. Il primo quarto si conclude così sul 15 pari. Nota negativa l’infortunio a un dito di Maggiani, che pone termine al suo match, salvo una fugace apparizione a inizio terzo quarto, che fin lì aveva disputato un’ottima partita difensiva. L’inizio del secondo quarto è molto equilibrato: i Ball Breakers non riescono più ad andare in contropiede con facilità e sono costretti ad affidarsi alle penetrazioni, comunque spesso culminate dal canestro (in evidenza Galletti ed Othieno), mentre i White Sharks trovano buoni spunti da Bettini e Buselli. Purtroppo negli ultimissimi minuti che precedono l’intervallo si spegne la luce ai Ball Breakers, che subiscono 7 punti in un amen, compresa una tripla sulla sirena, che li ricacciano sotto proprio di 7 lunghezze (30-37).

Anche nel terzo quarto il match cambia poco, con l’unica differenza che la partita si innervosisce e imbruttisce, cosicché le percentuali dal campo di entrambe le squadre si abbassano notevolmente, causando così un parziale di 9-12 in favore degli ospiti. Il quarto è molto spezzettato dai falli e il bonus spezzino viene speso presto, portando così ossigeno puro all’attacco toscano, che stava faticando a trovare la via del canestro, regalando così ad Attuoni molti liberi, che si riveleranno pesanti negli ultimi minuti. L’ultima frazione inizia con i Ball Breakers al tentativo estremo di rimonta e con i carrarini che tentano di abbassare il ritmo, anche in virtù dei soli 6 giocatori a referto. L’agonismo dei Ball Breakers è premiato e la rimonta quasi viene completata, grazie a Bonilla (6 punti consecutivi e due stoppate spettacolari), a una tripla fondamentale di Carlini e ad un Othieno incontenibile e, finalmente, non condizionato dai falli. Lo stesso Othieno riporta a un minuto e mezzo dal termine i Ball Breakers a -4, con una tripla con fallo degna del miglior Danilovic. A questo punto gli spezzini provano il fallo sistematico, ma finiscono solo con allargare la forbice di punteggio fra le due squadre, che si rivelano molto precisi dalla lunetta, segnando gli ultimi 11 punti del loro incontro tutti dalla linea della carità, con Bettini e Attuoni pressoché infallibili (alla fine saranno 22 punti per Bettini e 20 per Attuoni).

Finisce così 62-71 un match che probabilmente i White Sharks avevano sottovalutato, ma che si è rivelato molto più equilibrato di quanto i curriculum delle due squadre potevano far pensare, visto che i Ball Breakers possono pure recriminare per qualche tiro facile sbagliato, che li avrebbe potuti portare addirittura a compimento dell’impresa.

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