Don Bosco: Bilardello, Reinoso 1, Mendoza 4, Battistini 7, Petricciani 2, Graziani, Gianardi 2, Ceccatelli 6, Biagioni 5, Stakaj 8, Bellani 37, Graziani 5.
Ball Breakers: Othieno 18, Ricci, Camarda 6, Galletti, Carlini, Maggiani 2, Codeglia 5, Spadoni 10, Floris 4, Calanchi 2, Rossi 1, Bonilla.
Dopo la bella prova contro il Tra’ A Bastia, i Ball Breakers tornano con i piedi per terra, opposti al rinnovato Don Bosco.
Match a due volti, con un primo tempo bello ed equilibrato e una ripresa dai connotati assolutamente opposti. Il primo quarto termina 20-17 per la squadra di casa, che trova fin da subito un Bellani immarcabile per i lunghi dei Ball Breakers (ben 37 punti per lui a fine partita). Ball Breakers che, invece, preferivano affidarsi alle penetrazioni, magari un po’ forzate ma anche fortunate, di Spadoni e Othieno. Il secondo quarto mantiene più o meno il solito copione: l’esordio di Camarda permette ai Ball Breakers di guadagnare falli e conseguenti, preziosi, tiri liberi, mentre il Don Bosco continua a sfruttare l’ottima vena realizzativa di Bellani. Si arriva così all’intervallo con i Ball Breakers sotto di 6 punti, ma assolutamente in partita.
Nella ripresa accade una cosa già fin troppo vista: il calo del terzo quarto. I Ball Breakers si riportano subito a -2, poi, come nel primo match della stagione, subiscono una quantità esagerata di contropiedi, frutto anche di una cattiva gestione offensiva, causando così un parziale di 26-7, che li porterà a inizio ultimo quarto sotto di 21 irrecuperabili lunghezze. Othieno, l’unico ad aver salvato un po’ la faccia nel terzo disastroso quarto, commette prematuramente in chiusura di tempo il quinto fallo, lasciando gli ospiti senza l’unica guida offensiva rimasta. L’ultimo quarto è figlio del terzo: i Ball Breakers hanno ceduto, soprattutto di testa, mentre il Don Bosco può permettersi di schierare elementi che fino a quel momento non avevano ancora calcato il campo. Il risultato che ne consegue sono ritmo e percentuali notevolmente abbassate, cosicché il parziale del quarto recita 16-8 per i padroni di casa.
Maggetto